19 novembre 2010

Oggi parliamo di......

La Leggenda del Pianista sull'Oceano

Titolo: La Leggenda del Pianista sull'Oceano

Regia: Giuseppe Tornatore

Casa cinematografica: Medusa film 

Cast: Tim Roth, Pruitt Taylor Vince, Mélanie Thierry, Bill Nunn, Clarence Williams III, Peter Vaughan

Anno: 1998


Il protagonista della storia di oggi è Danny Boodman T.D. Lemmons detto anche "Novecento". 

La storia di Novecento è davvero singolare: da neonato viene trovato in un cesto nascosto a bordo del transatlantico Virginian che fa il percorso tra l'Europa e l'America. Lo prende con sé un operaio fuochista, il quale dà al bambino il suo nome Danny Boodman e aggiunge a quest'ultimo, le iniziali della cesta in cui è stato trovato...in definitiva il nome completo del neonato era Danny Boodman T.D. Lemmons, più comunemente definito dal genitore adottivo Novecento, in omaggio al secolo che stava nascendo.

Dopo la morte del padre adottivo, tutto l'equipaggio lo aiuta a crescere. Il ragazzino osserva il variopinto mondo dei passeggeri: i ricchi signori in prima classe, gli emigranti che sognano una nuova vita in America, le ragazze, le merci, la confusione. Da adulto, Novecento si accorge che suonare il piano è la sua grande passione. Cosi comincia ad allietare le serate in sala da ballo con la sua musica, insieme al resto dell'orchestra. Ed è proprio suonando che conoscerà il suo più grande amico, un trombettista di nome Max. La grande capacità di Novecento nel suonare il piano ben presto si diffonde anche a terra e un giorno, raggiunto da queste notizie, Jelly Roll Morton, il più grande pianista jazz, sale a bordo per lanciargli una sfida pianistica. Novecento accetta e, dopo una fase iniziale di incertezza, si riprende e vince.

E' una favola la vita di Novecento, un grande sogno... Il suo grande problema è che non aveva mai fatto i conti con la vita terrena... Non è mai riuscito a scendere dal Virginian. 

Max è la voce narrante di questa sorprendente storia che riguarda un personaggio altrettanto sorprendente come Novecento... La sua storia è tanto bella da sembrare irreale a chiunque si trovasse ad ascoltare le parole di Max...

"Non sei fregato veramente, finché hai una buona storia e qualcuno a cui raccontarla! Il guaio è che nessuno crederebbe a una sola parola della mia storia! " Max


Che fine farà Novecento??? Come si concluderà la sua storia incantata???
A voi la visione per scoprirlo...

Tratto dal romanzo di Alessandro Baricco "Novecento",per la regia di Giuseppe Tornatore e con le musiche di Ennio Morricone, "La Leggenda del Pianista sull'Oceano" è a mio parere uno dei lungometraggi italiani più belli della storia del nostro cinema.

Cosa pensate del film "La Leggenda del Pianista sull'Oceano?"

Per vedere il trailer cliccare sul link
-> Trailer La Leggenda del Pianista sull'Oceano

17 novembre 2010

Out of Movies

Eccomi nuovamente con un Out of Movies!!!
Il post di oggi è dedicato al mio percorso universitario... Quanti ricordi in questi tre anni...
Se dovessi ricordarlo lo farei con queste tre foto...

Clicca sul link per visualizzare -> 
"I ricordi dei tre anni..."

14 novembre 2010

Eventi: Festival Internazionale del Cinema di Roma

E' calato il sipario sul Festival del Cinema di Roma svoltosi tra il 27 ottobre e il 5 novembre presso l'auditorium Parco della Musica di Roma.


Il miglior attore: Toni Servillo
L'esito finale del festival ha decretato il trionfo di "Kill me please" di Olias Barco come Miglior Film  mentre il Marc’Aurelio come Miglior Attore se lo aggiudica l’italiano Toni Servillo per l'interpretazione nel film "Una vita tranquilla" di Cupellini. Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a Chris Kraus con il suo "The Poll Diaries", ma è Susanne Bier a conquistare il Gran Premio della Giuria e il Premio del Pubblico per il film "Haevnen - In  a better world". Una strana particolarità riguarda l'assegnazione del Marc’Aurelio come Miglior Attrice: è stato riconosciuto all’intero cast femminile del film "Las buenas hierbas" di Maria Novaro, mentre il Premio per i Valori Umani Sociali voluto da Giorgio Napolitano lo conquista "Dog Sweat" di Hossein Keshavarz. Il Miglior Documentario per la Sezione L'Altro Cinema/Extra e il Premio WWF per la biodiversità sono stati assegnati a "De Regenmakers" di Floris–Jan Van Luyn. Anche Valeria Marini ottiene un premio con il suo primo film da produttrice intitolato "I want to be a soldier": si tratta del premio Alice nella Città votato da ragazzi al di sotto dei 12 anni, mentre il riconoscimento Alice nella Città votato dai ragazzi superiori ai 12 anni viene vinto da Hans Van Nuffel per "Adem". Il Premio Marc'Aurelio Esordienti va a Kaspar Munk per "Hold Om Mig".

Il festival è stato sicuramente caratterizzato da belle pellicole, ma anche dalle manifestazioni di protesta messe in atto da attori e dai lavoratori del settore a causa dei tagli finanziari nel mondo cinematografico.

La manifestazione ha dato molte soddisfazioni, tanto da far sostenere a Piera Detassis (direttrice della sezione "Premiere" della seconda edizione del Festival Internazionale del Film di Roma e oggi curatrice del coordinamento artistico della manifestazione) un ruolo di sempre maggior rilievo della rassegna nel mondo del cinema. Secondo gli organizzatori la manifestazione è stata un vero successo: «Abbiamo avuto un record di incassi rispetto alla prima edizione: 118 mila biglietti emessi, sale occupate al 92%, aumento degli accreditati e delle scuole», dichiara Francesco Via, direttore generale della Fondazione Cinema per Roma. 

Non ci resta che sperare in un altro grande successo per il Festival del Cinema di Roma nel 2011!!!!

Olias Barco vince il Marc'Aurelio per "Kill me please"





(Per chi volesse visitare il sito del festival cliccare sul link
-> Roma CineFestival)

8 novembre 2010

Out of Movies

Oggi pubblico un post che non ha a che fare strettamente con il mondo cinematografico... per questo motivo il titolo del post è Out of Movies.

L'argomento di oggi è:
quale immagine rappresenta meglio Internet?

Prima di rispondere a questo è necessario fornirne una piccola definizione. Internet è sostanzialmente "la rete delle reti", ossia una serie di reti di computer diffuse in tutto il mondo e collegate tra loro, a cui può accedere qualunque utente per scambiare informazioni di vario tipo.
Per descrivere Internet sono state utilizzate varie metafore: come quella della rete da calcio, o dell'archivio, ma anche della biblioteca e del cervello, e molte altre ancora. 

Fatta questa premessa rispondo alla domanda posta in precedenza. Io propongo l'immagine che per me rappresenta meglio Internet, e per farlo mi servo dell'aiuto del film "Matrix", in  quanto a mio avviso rispecchia in pieno il cocetto di "rete di computer mondiale".

Internet è un mondo di codici dove una "porta apre infinite altre porte".


Quale immagine per voi sarebbe significativa per rappresentare Internet?

6 novembre 2010

Professione: Attore... Elio Germano

Oggi dedico un post ad un attore di origini molisane...un giovane di grande talento...ovviamente mi riferisco ad   Elio Germano

Elio Germano
Elio nasce a Roma il 25 settembre 1980, e trascorre parte della sua infanzia a Duronia (Cb), suo paese d'origine, dove tutt'ora si rifugia quando cerca un po' di tranquillità. Sin da bambino fa emergere il suo amore per la recitazione, prendendo parte agli spettacolini estivi allestiti nei villaggi turistici, dove era solito soggiornare con la famiglia, o recitando nelle rappresentazioni organizzate con gli amici di Duronia.

Elio calca la scena cinematografica dal 1992, anno in cui fu protagonista del film "C'hai rotto papà!". La sua carriera è fortemente in ascesa, infatti è uno degli attori più richiesti sulla piazza. Simpatico, grintoso, comunicativo e con un carisma da anti-divo; la sua natura poliedrica e quel volto semplice lo rendono unico, tanto da accomunarlo ad una delle star Hollywoodiane per antonomasia che, come lui, possiede radici molisane: Robert De Niro. Ha recitato in teatro, in cortomentraggi, in fiction televisive, e in importanti spot, oltre che per il grande cinema. Inoltre la sua passione per la letteratura l'ha portato a comporre alcuni racconti, e l'amore per la musica ha fatto sì che dal 1997 facesse parte del gruppo rap BestieRare.


Elio ad una festa a Duronia ( ...quella vicino a lui sulla destra sono proprio io!!! :biggrin:)

Il suo talento è stato riconosciuto con numerosi premi, tra cui i più recenti sono la Palma d'Oro come miglior attore protagonista nel film "La nostra vita" al festival di Cannes, e il Nastro d'Argento sempre come miglior attore protagonista del medesimo film. 

Elio Germano
" Siccome i nostri governanti in Italia rimproverano sempre, al cinema, di parlare male della nostra nazione, io volevo dedicare questo premio all' Italia e agli italiani, che fanno di tutto per rendere l'Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente."

Queste sono state le parole di Elio Germano, dopo la vincita della Palma d'Oro. Le sue parole hanno scatenato qualche polemica, ma l’attore ha subito voluto precisare che si riferiva “non ai politici, ma a chi comanda in generale, chi sta nei posti importanti”.

Polemiche a parte, Elio è sicuramente un personaggio molto importante del nostro cinema: sicuramente l'attore più prestigioso che il mondo cinematografico italiano possa vantare.


Elio al MoliseCinema


Elio al MoliseCinema con Isabella Ragonese
 
L'attesa nel vederlo nuovamente al cinema sarà breve: avrà il ruolo di protagonista nella pellicola "La fine è il mio inizio", film tratto dall'omonimo romanzo di Tiziano Terzani, dove Elio interpreterà Folco Terzani, figlio di Tiziano.

Cosa pensate di Elio Germano?


(Per chi avesse interesse a conoscere la carriera di Elio cliccare sul link -> La carriera di Elio Germano  )